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Decreto Milleproroghe 2024: le conferme e le novità fiscali 

Il 28 febbraio 2024 è stata pubblicata la Legge di Conversione del Milleproroghe n 18, il Decreto n 215 del 30 dicembre 2023, in Gazzetta Ufficiale.

Il testo ha visto delle novità frutto dell’iter parlamentare che ha modificato le disposizioni di natura fiscale in vigore dalla pubblicazione in GU.

Tra le principali novità introdotte possiamo elencare:

  • la riapertura del ravvedimento speciale per il periodo d’imposta 2022;
  • lo slittamento della scadenza per il pagamento delle prime tre rate della rottamazione quater;
  • il ripristino dell’esenzione IRPEF per gli agricoltori;
  • la possibilità per le assemblee di società, associazioni e fondazioni di svolgersi da remoto fino al 30 aprile 2024,
  • la conferma anche per il 2024 del credito d’imposta per la quotazione delle PMI;
  • il rinvio al 1° gennaio 2025 per il passaggio per gli Enti del Terzo settore dal regime di esclusione a quello di esenzione IVA.

Vediamo insieme, quali sono le proroghe previste dal Milleproroghe 2024.

decreto milleproroghe
Il testo del Decreto Milleproroghe ha visto delle novità frutto dell’iter parlamentare che ha modificato le disposizioni di natura fiscale in vigore dalla pubblicazione in GU.

Decreto Milleproroghe: le proroghe al 31 dicembre 2024

La conversione in legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n 49 del 28 febbraio 2024 Milleproroghe ha prorogato al 31 dicembre 2024 i termini per:

  • la sottoscrizione dei contratti preliminari di compravendita per i giovani che hanno meno di 36 anni che vogliono accedere al Bonus prima casa loro riservato entro il 31 dicembre 2023 ed il contratto definivo entro il 31 dicembre 2024, mentre per coloro che hanno sottoscritto l’atto definitivo tra il 1° gennaio 2024 e oggi, 29 febbraio 2024, la data dell’entrata in vigore della Legge di Conversione, viene riconosciuto un credito d’imposta sulle imposte versate in eccesso rispetto all’applicazione delle agevolazioni, che sarà utilizzabile nel 2025;
  • il diritto della società debitrice di sostituire, per l’accesso alla composizione negoziata della crisi, le certificazioni dei debiti tributari e contributivi, con autodichiarazioni del debitore che prima era previsto solo fino al 31 dicembre 2023;
  • le società cooperative che concedono finanziamenti ai propri soci possono continuare a svolgere la propria attività senza l’obbligo di iscrizione nell’albo degli intermediari finanziari in base a determinate condizioni;
  • il termine che riguarda la normativa dei contratti di locazione passiva stipulati dalle Amministrazioni statali;
  • l’esecuzione dei controlli in materia di regolarità contributiva (DURC) e in materia di inadempienza rispetto all’obbligo di versamento derivante dall’invio di una o più cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia delle Entrate in caso di erogazione di aiuti, benefici e contributi finanziari pubblici rispetto con erogazione a titolo di anticipo e di saldo;
  • il credito d’imposta creato per le spese di consulenza sostenute dalle Piccole e Medie Imprese per l’ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o a sistemi multilaterali di negoziazione europei;
  • il termine del 30 aprile 2024 entro cui era permesso stipulare nel settore privato contratti di lavoro a tempo determinato di durata tra dodici mesi e ventiquattro mesi per motivi di natura tecnica, organizzativa o produttiva rilevate da atti tra datore di lavoro e dipendente;
  • il regime di semplificazione (SCIA) per la messa in scena di spettacoli dal vivo, in particolare per spettacoli con un numero massimo di partecipanti compreso tra mille e duemila;
  • le semplificazioni per l’accesso alla composizione negoziata;
  • l’esenzione fino al 31 dicembre 2024 dalla ritenuta alla fonte dei premi riconosciuti ad atleti e tecnici per i risultati delle competizioni sportive.

Inoltre, è stato previsto una aggiunta di 2 milioni di euro ai finanziamenti messi a disposizione per il Bonus psicologo.

milleproroghe testo
Il 28 febbraio 2024 è stata pubblicata la Legge di Conversione del Milleproroghe n 18, il Decreto n 215 del 30 dicembre 2023, in Gazzetta Ufficiale.

Le altre novità previste dalla Legge di conversione del Decreto Milleproroghe 2024

Il testo coordinato della Legge di Conversione del DL Milleproroghe ha previsto anche altre disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Infatti, il testo prevede la proroga:

  • del pagamento della prima rata, seconda rata e terza rata, che erano da corrispondere 31 ottobre 2023, al 30 novembre 2023 ed il18 dicembre 2023, della rottamazione quater entro il 15 marzo 2024, con tolleranza di cinque giorni entro mercoledì 20 marzo 2024, ed il termine è valido anche per i contribuenti di Emilia Romagna, Toscana e Marche colpite dalle alluvioni del maggio 2023 per il pagamento dei saldi da corrispondere entro il 31 gennaio 2024 ed entro il 28 febbraio;
  • posticipati di un anno i termini per la notifica degli atti di recupero in scadenza tra il 31-12-2023 e il 30-06-2024;
  • proroga al 30 giugno 2024 per gli interventi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza;
  • il ravvedimento speciale per le violazioni sulle dichiarazioni per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 validamente presentate con l’effettuazione del versamento dovuto da fare entro il 31 marzo 2024, prorogata rispetto alla precedente da prevista dalla Legge di Bilancio 2023, o in quattro scadenze previste entro il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 20 dicembre 2024;
  • il differimento al 15 marzo 2024 del termine di pagamento previsto per le prime due rate della Definizione agevolata;
  • esteso al 2024 e 2025 il regime fiscale di favore introdotto dalla legge di Bilancio 2017 per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola con alcune modifiche e l’esenzione IRPEF per i redditi fino a 10.000 euro, partecipano al 50 per cento della formazione fino a 15.000 euro e totalmente per quelli che superano tale soglia;
  • il cumulo delle detrazioni fiscali sugli interventi di risparmio energetico con i contributi regionali erogati per gli stessi lavori fino al 2026;
  • prorogato al 30 settembre 2024 il termine per usufruire delle agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disabili under 35 previste per gli enti del Terzo Settore. 

Per approfondire l’argomento, leggi anche:

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