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Il congedo straordinario legge 104 per assistere i disabili

I lavoratori dipendenti che sono familiari di persone che hanno una riconosciuta invalidità civile secondo quanto previsto dalla Legge 104 del 1992 possono richiedere ed ottenere il congedo straordinario.

Possono richiedere il congedo straordinario Legge 104:

  • il coniuge, la parte di unione civile convivente o il partner convivente del disabile;
  • uno dei genitori, anche adottivi o affidatari, se il coniuge, la parte di unione civile convivente o il partner convivente non ci sia, è deceduto o ha una patologia invalidante;
  • uno dei figli conviventi se il coniuge, la parte di unione civile convivente o il partner convivente o tutti e due i genitori non ci siano, sono deceduti o hanno una patologia invalidante;
  • un fratello o una sorella convivente se il coniuge, la parte di unione civile convivente o il partner convivente, tutti e due i genitori o i figli conviventi non ci siano, sono deceduti o hanno una patologia invalidante;
  • un parente o un affine convivente entro il terzo grado se il coniuge, la parte di unione civile convivente o il partner convivente, tutti e due i genitori, i figli  o fratelli o sorelle conviventi non ci siano, sono deceduti o hanno una patologia invalidante.

Vediamo insieme nel dettaglio come funziona il congedo Legge 104 e come richiederlo.

congedo straordinario legge 104
L’importo massimo per il 2023 del congedo Legge 104 è pari a 53.686,65 euro di cui 40.366 euro di importo di indennità massima annua e 110,59 euro giornaliere e 40.366 euro di retribuzione figurativa massima annua, 776,27 settimanale e 110,56 euro giornaliera.

Come funziona il congedo straordinario Legge 104

I lavoratori dipendenti del settore privato possono richiedere il congedo straordinario 104 se sono conviventi e familiari del disabile grave. Tale congedo ha le seguenti caratteristiche:

  • può durare al massimo per due anni;
  • può essere preso per più di un familiare disabile, beneficiando di più congedi ma senza superare il limite dei due anni nella somma dei giorni usufruiti;
  • è possibile frazionare il periodo di congedo per evitare che i sabati e le domeniche oltre ai giorni festivi facciano parte del conteggio bisogna riprendere il lavoro tra un periodo e l’altro di beneficio di tali giorni;
  • non sono conteggiati i giorni di ferie, permessi, festività e sabati tra il congedo e la ripresa del lavoro;
  • il congedo non si riconosce ai periodi non lavorati come ad esempio quelli del part-time verticale;
  • se il beneficio è frazionato in giorni si calcola l’anno in trecentosessantacinque giorni;
  • non può essere riconosciuto per lo stesso familiare disabile a meno che ci siano anche i genitori adottivi ed in questo caso è possibile che questi ultimi con quelli naturali possano beneficiare in giorni diversi del congedo straordinario.

Il congedo straordinario Legge 104 non può essere richiesto da lavoratori domestici e familiari, a domicilio, agricoli a giornata, autonomi e parasubordinati.

Quanto si prende con il congedo straordinario 104

Per calcolare l’importo dell’indennità di congedo straordinario basta fare riferimento all’ultimo stipendio del mese precedente alla richiesta, riferendosi alle sue voci fisse. I giorni di congedo non fanno maturare ferie, tredicesima e TFR ma contano per l’anzianità assicurativa.

In caso di Cassa Integrazione Guadagni a orario ridotto o contratto di solidarietà con sospensione parziale del lavoro, l’ammontare dell’indennità di congedo va calcolata sull’ultima retribuzione senza il trattamento integrativo. 

I periodi di congedo Legge 104 sono coperti dai contributi figurativi utili per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia fino agli importi massimi previsti annuali, settimanali e giornalieri ed è il datore di lavoro a dover calcolare i giorni massimi di cui il dipendente può usufruire. L’importo massimo per il 2024 del congedo Legge 104 è pari a 56.586 euro. 

L’indennità per il congedo straordinario 104 è pagata anticipatamente dal datore di lavoro con la possibilità di conguaglio dei contributi da versare all’INPS. Invece, è l’ente a pagarla direttamente per i lavoratori agricoli a tempo indeterminato e determinato e quelli dello spettacolo a termine o occasionali.

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I lavoratori dipendenti che sono familiari di persone che hanno una riconosciuta invalidità civile secondo quanto previsto dalla Legge 104 del 1992 possono richiedere ed ottenere il congedo straordinario.

Quali sono i requisiti per avere il congedo straordinario 104

Possono richiedere il congedo straordinario Legge 104 i dipendenti privati, anche a tempo parziale che hanno un familiare con disabilità grave riconosciuta dalla Commissione medica competente dell’ASL/INPS, compreso il relativo attestato rilasciato con la diagnosi e le difficoltà sociali, lavorative, di tipo relazionale e situazionale che la patologia comporta.

Il familiare disabile grave per il quale si richiede il congedo Legge 104 non deve essere ricoverato h24 in nosocomi ospedalieri e non, pubblici e privati, che gli danno assistenza sanitaria continuativa a meno che:

  • si interrompa il suo ricovero per effettuare visite e terapie certificate;
  • il disabile è ricoverato in stato vegetativo o ha una diagnosi nefasta nel breve periodo;
  • i sanitari richiedono la presenza di una persona in assistenza durante il ricovero.

La ASL può produrre una certificazione provvisoria della disabilità del familiare per il quale si fa domanda per il congedo straordinario Legge 104 valida per 45 giorni, 15 giorni per i malati oncologici, fino al provvedimento definivo. I familiari che già beneficiano del congedo possono continuare a fruirlo in attesa di revisione della situazione sanitaria mentre per quelli che lo richiedono per la prima volta saranno autorizzati a utilizzare il congedo provvisoriamente in attesa della conclusione della revisione.

Se l’accertamento sarà positivo la domanda sarà accolta, altrimenti l’INPS recupererà il beneficio fino a quel momento incassato.

Come fare domanda di congedo straordinario Legge 104

La domanda per il congedo straordinario 104 deve essere fatta utilizzando il servizio dedicato sul sito internet dell’INPS. I termini di lavorazione del provvedimento sono fissati in trenta giorni.

Gli esperti di Caf e Patronato sono a disposizione per effettuare la domanda, la rinuncia e la variazione delle richieste in corso di fruizione, oltre a dare tutte le informazioni necessarie sul congedo straordinario. Prenota un appuntamento per fare la domanda congedo straordinario 104 online. Effettueremo la domanda analizzando il possesso dei requisiti richiesti ed invieremo la documentazione necessario per ottenere la misura.

Se la domanda per il congedo Legge 104 viene respinta si può ricorrere al Comitato provinciale dell’INPS e procedere per via giudiziale.

Invece, se i requisiti sanitari o amministrativi non sono più presenti, l’Ente recupererà la parte di congedo usufruita in maniera non conforme a quanto previsto dalla Legge 104.

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