Vai al contenuto

Chi usufruisce dell’Indennità di accompagnamento e richiesta

L’indennità di accompagnamento è una misura assistenziale per gli invalidi civili con disabilità grave residenti sul territorio italiano.

Il provvedimento è corrisposto dall’INPS ed si rivolge a quelle persone che non deambulano senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o nell’impossibilità di compiere le azioni della quotidianità attraverso assistenza continua.

Per avere il beneficio, non sono previsti limiti minimi o massimi di età e non vi sono limiti di reddito, a differenza di quanto avviene per l’assegno mensile di invalidità.

I consulenti di Caf e Patronato offrono il servizio di domanda indennità di accompagnamento online. Contattaci per usufruire della nostra assistenza a prezzi vantaggiosi.

indennità di accompagnamento
L’indennità di accompagnamento è una misura assistenziale per gli invalidi civili con disabilità grave residenti sul territorio italiano.

Indennità di accompagnamento requisiti

Per usufruire dell’indennità di accompagnamento bisogna avere:

  • totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;
  • impossibilità di deambulare senza l’aiuto quotidiano di un accompagnatore o impossibilità di compiere le azioni della vita di tutti i giorno, necessitando di un’assistenza continua;
  • cittadinanza italiana;
  • i cittadini stranieri comunitari devono essere presenti nell’anagrafe del Comune di residenza;
  • i cittadini stranieri extracomunitari devono possedere il permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • risiedere sul suolo nazionale.

Sono esclusi dal diritto all’ assegno di accompagnamento gli invalidi che:

  • sono ricoverati gratuitamente in un nosocomio per un periodo superiore a 30 giorni;
  • usufruiscono assegni di invalidità per motivi di guerra, di lavoro o di servizio (salvo il diritto di opzione per il trattamento più favorevole).

Indennità di accompagnamento come funziona

Possono ottenere la misura le persone che possiedono un’invalidità totale e permanente del 100%, accompagnata dall’impossibilità di deambulare senza l’aiuto continuo di un accompagnatore o dall’incapacità di gestire autonomamente nel quotidiano la propria vita.

Per il riconoscimento del beneficio, non sono previsti limiti minimi o massimi di età.

L’accompagnamento può essere riconosciuto dalla data della nascita, quindi anche ai minori di 18 anni, sino al decesso.

Dopo il compimento dei 67 anni di età agli inabili spetta l’accompagnamento o l’invalidità civile trasformato in assegno sociale INPS. 

indennità di accompagnamento come funziona
Possono ottenere la misura le persone che possiedono un’invalidità totale e permanente del 100%, accompagnata dall’impossibilità di deambulare senza l’aiuto continuo di un accompagnatore o dall’incapacità di gestire autonomamente nel quotidiano la propria vita.

La pensione di accompagnamento non si somma con la pensione di invalidità per causa di guerra o le pensioni di invalidità riconosciute per lavoro o per servizio.

Invece, l’indennità di accompagnamento è compatibile e cumulabile con:

  • l’attività lavorativa;
  • la pensione di invalidità civile (sino a 67 anni);
  • la pensione di inabilità civile;
  • pensione di vecchiaia ed anticipata;
  • non incide sul reddito e la pensione di cittadinanza.

L’indennità viene pagata per 12 mensilità a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda o dalla data indicata dalle commissioni sanitarie nel verbale di riconoscimento dell’invalidità civile.

Il pagamento dell’indennità viene sospeso quando il beneficiario in caso di ricovero in un nosocomio a totale carico dello Stato per un periodo superiore a 29 giorni.

Indennità di accompagnamento domanda online

Per ottenere l’Indennità di accompagnamento bisogna presentare domanda all’INPS.

Il medico curante di famiglia deve inviare all’INPS un certificato medico telematico con il codice allegato che contiene le patologie dell’assistito e le richieste per richiedere l’accompagnamento INPS.

Il codice serve per richiedere l’accertamento sanitario all’INPS. La domanda può essere presentata online sul sito dell’INPS da parte della persona invalida che ne fa richiesta.

In alternativa, si può accedere ai servizi a prezzi vantaggiosi di Caf e Patronato per la domanda di accompagnamento online sul sito dell’INPS. Contattaci per effettuarla, inviandoci la documentazione medica ed i dati del richiedente

indennità di accompagnamento domanda
Per ottenere l’Indennità di accompagnamento bisogna presentare domanda all’INPS.

La comunicazione della convocazione alla visita medica avviene mediante sms o sulla cassetta postale online dell’assistito, trasmessa dalla Commissione medica degli invalidi civili di competenza.

La convocazione può essere richiesta anche a domicilio. 

Non è prevista la visita per i casi più gravi come quelli oncologici, dove l’accertamento sanitario avviene con scambio di dati e informazioni tra i medici dell’Inps e la Asl.

Dopo l’accertamento sanitario, l’Inps trasmetterà all’assistito due verbali, prima provvisori e poi definitivi, a casa del richiedente o sulla cassetta postale dell’INPS. Il verbale comprende l’esito della domanda che potrà essere accetta o respinta. 

I tempi per il riconoscimento del provvedimento dopo la domanda di accompagnamento sono di 30 giorni.

Per saperne di più:

Invia Email