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Cos’è l’ Indennità di maternità Inps e come richiederla

L’indennità di maternità è l’aiuto rivolto alle lavoratrici nel periodo della gravidanza ed in quello appena successivo ad essa. 

L’indennità è prevista sia che la donna si astenga dall’attività lavorativa che non lo faccia e deve essere iscritta alla Gestione Separata dell’Inps ed in alcune fattispecie è il padre a goderne, la cosiddetta indennità di paternità.

Il rimborso è previsto in caso di ingresso in famiglia di un figlio minore adottato o affidato ed è erogata dall’Inps con bonifico postale o accredito su conto corrente bancario o postale.

Gli esperti di Caf e Patronato sono a disposizione per fare la domanda Indennità di maternità online, seguendo le tempistiche previste.

indennità di maternità
L’indennità di maternità è l’aiuto rivolto alle lavoratrici nel periodo della gravidanza ed in quello appena successivo ad essa.

Indennità di maternità a chi spetta

Per poter godere dell’Indennità di maternità le lavoratrici devono partecipare alla Gestione Separata INPS, non devono essere in pensione e non essere iscritte ad altre forme pensionistiche obbligatorie. 

Inoltre, bisogna aver versato almeno una mensilità di contribuzione con aliquota piena nei 12 mesi precedenti al periodo di gestazione nella Gestione Separata Inps.

Il sussidio è previsto anche per i lavoratori parasubordinati che non hanno corrisposto la quota mensile prevista dalla legge.

Indennità di maternità come funziona

L’Indennità di maternità rimborsa cinque mesi, due mesi prima dalla data del parto ed i successivi tre mesi dopo la nascita del proprio figlio.

Il sussidio Inps rimborso spese gravidanza può durare più di 5 mesi più il giorno del parto quando:

  • si rimborsano i giorni che passano tra la data ipotizzata del parto e quella reale;
  • si risarciscono i giorni di maternità non beneficiati se il parto avviene prima della data prevista.

Le lavoratrici possono posticipare il periodo di maternità quando: 

  • la donna decide di lavorare anche l’ottavo mese di gravidanza se questo non pregiudica lo stato di salute di madre e figlio, comunicandolo all’Inps, posticipandolo di un mese;
  • la donna decide di godere dei 5 mesi previsti dall’indennità di maternità dopo il parto, fermo restando l’assenza di problemi di salute per mamma e figlio.

Il periodo di assenza dal lavoro per maternità può essere più lungo se:

  • la donna presenta una gravidanza a rischio; 
  • per attività non compatibili con la gravidanza
indennità di maternità inps
L’Indennità di maternità spetta alle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS, non pensionate e non iscritte ad altre forme pensionistiche obbligatorie.

La lavoratrice può decidere di interrompere il periodo di maternità di cui ha diritto se suo figlio è ricoverato in un nosocomio pubblico o privato, riprendendo il suo lavoro e beneficiandone successivamente quando il bambino verrà dimesso.

La donna ha diritto di usufruire dell’indennità di maternità se abortisce dopo 180 giorni dall’inizio della gestazione o in caso di morte del nascituro durante il parto o nel periodo di maternità.

Per i figli minori adottatati, il sussidio di maternità è previsto sempre per 5 mesi che siano adottati con procedura nazionale od internazionale, a partire dall’accesso all’interno della famiglia.

L’indennità di maternità ammonta all’80% di 1/365 del reddito prodotto dall’attività lavorativa negli ultimi 12 mesi secondo quanto dichiarato dal beneficiario.

Nel caso delle libere professioniste, l’assegno ammonta a 1/12 mensile del reddito indicato nella dichiarazione dei redditi.

Indennità di paternità

L’Indennità di paternità viene riconosciuta ai padri la cui madre di suo figlio:

  • è morta o gravemente inferma;
  • ha abbandonato suo figlio;
  • il figlio è stato affidato esclusivamente al padre.

La paternità dura quanto il periodo di maternità ed è indennizzata allo stesso modo e valgono le casistiche ed i diritti che la madre possiede in caso di ricovero del bambino.

maternità
L’indennità di maternità ammonta all’80% di di 1/365 del reddito prodotto dall’attività lavorativa negli ultimi 12 mesi secondo quanto dichiarato dal beneficiario.

Indennità di maternità domanda online

La domanda per Inps indennità di maternità si presenta online tramite la sezione del sito dell’Inps prevista. I consulenti di Caf e Patronato con il servizio domanda Indennità di maternità online, verificando le condizioni professionali e familiari utili per richiederla, anche se a richiederla sono i padri.

La richiesta va inviata prima dei due mesi precedenti alla data ipotizzata del parto e non più di un anno dalla fine del periodo di maternità, altrimenti il diritto al sussidio risulta prescritto.

La madre deve inviare il certificato medico di gravidanza e dare notizia della data di nascita del bambino entro 30 giorni con le sue generalità.

Per avere riconosciuto il diritto al sussidio ci vogliono al massimo 55 giorni dalla presentazione della domanda.

Per saperne di più:

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