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La carta di soggiorno per familiare di cittadino straniero 

La carta di soggiorno è il titolo che attesta il diritto al cittadino extracomunitario che è un familiare di un cittadino comunitario o di un cittadino italiano residenti sul nostro territorio di poter soggiornare in Italia.

Il titolo, regolato dal Decreto Legislativo numero 30 del 2007, ha la validità di cinque anni e lo può chiedere il familiare extracomunitario che non ha la cittadinanza di uno Stato membro ed è:

  • il coniuge;
  • i figli con meno di 21 anni a carico o quelli del coniuge;
  • i genitori o i nonni a carico e quelli del coniuge;
  • ogni altro familiare a carico o convivente.

Vediamo insieme cosa serve per ottenere la carta di soggiorno e come viene rilasciata agli stranieri extracomunitari.

carta di soggiorno illimitata
La carta di soggiorno ha la durata di 5 anni ed al secondo rinnovo questo titolo di soggiorno rilasciato agli stranieri extracomunitari familiari di cittadini comunitari o italiani diventerà permanente.

Cosa serve per il rilascio della carta di soggiorno

Per ottenere la carta di soggiorno prima di tutto serve il rilascio da parte dell’autorità consolare italiana del visto Schengen per periodi di soggiorno di breve durata, massimo novanta giorni.

Il rilascio del visto è subordinato alla verifica da parte del consolato italiano del legame di parentela del cittadino extracomunitario con il cittadino italiano o di un altro Stato membro UE residente in Italia.

La domanda per richiedere la carta di soggiorno in Questura può essere presentata allegandovi:

  • la marca da bollo da 16 euro;
  • il passaporto in corso di validità con le copie delle pagine che contengono la scadenza, i dati anagrafici, i visti ed i timbri;
  • quattro fototessere del richiedente più eventuali quattro fototessere dei figli minori di quattordici anni da mettere nel permesso di soggiorno;
  • il codice fiscale solo se già lo si possiede,
  • la certificazione che dimostra l’attuale residenza;
  • i certificati del Paese di origine che attestano il legame di parentela;
  • l’ultima dichiarazione dei redditi o la Certificazione Unica del familiare;
  • la fotocopia della carta di identità del parente comunitario o italiano;
  • se il parente è un cittadino comunitario residente in Italia, l’iscrizione anagrafica o l’attestazione di soggiorno permanente. 

La carta di soggiorno ha la durata di 5 anni ed al secondo rinnovo questo titolo di soggiorno rilasciato agli stranieri extracomunitari familiari di cittadini comunitari o italiani diventerà permanente.

Le differenze tra carta di soggiorno e permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo a differenza della carta di soggiorno è il titolo ottenibile se si possiede da almeno cinque anni dalla data del rilascio del permesso di soggiorno in corso di validità. 

Il rilascio del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo è ottenibile dimostrando la disponibilità di un reddito ed un alloggio idoneo a proseguire la permanenza nel territorio dell’Unione Europea con la conoscenza della lingua italiana.

Invece, la carta di soggiorno indica il conferimento del diritto di soggiorno al cittadino extracomunitario familiare di cittadino dell’Unione Europea residente in Italia.

La richiesta per la carta soggiorno deve essere presentata in Questura ed a differenza del permesso di soggiorno non serve dimostrare la convivenza con il cittadino comunitario. 

documenti per carta di soggiorno
Per ottenere la carta di soggiorno prima di tutto serve il rilascio da parte dell’autorità consolare italiana del visto Schengen per periodi di soggiorno di breve durata, massimo novanta giorni.

Come ottenere il diritto di soggiorno permanente e illimitato

I familiari di cittadini UE o i familiari cittadini italiani possono ottenere la carta di soggiorno permanente se ha soggiornato in maniera legale e continuativa per cinque anni in Italia assieme al cittadino dell’Unione Europea del proprio nucleo familiare, richiedendola in Questura.

I cinque anni di soggiorno non devono essere bloccati da:

  • assenze non superiori a sei mesi all’anno;
  • assenze tra sei mesi e due anni per obblighi militari;
  • assenze fino ad un anno continuativo per motivi di gravidanza, maternità, malattia grave, studio, formazione professionale, motivi di lavoro.

Il titolare del diritto di soggiorno perde la possibilità di farlo diventare illimitato se l’assenza è superiore a due anni consecutivi. 

Gli esperti di Caf e Patronato sono a disposizione dei cittadini stranieri che intendono richiedere un permesso di soggiorno illimitato, il ricongiungimento familiare, il passaporto italiano e la tessera sanitaria per stranieri e la dichiarazione di ospitalità. Contattaci per un appuntamento online per effettuare la richiesta per le prestazioni per gli stranieri.

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